Perché un blog? … forse per lo stesso motivo per cui si anela una tazza di caffè al mattino, magari dopo una notte insonne.
Il mondo offuscato da dubbi nella foschia di una piccola fessura da cui sbirci sempre la stessa vita ora delimitata da quella palpebra ancora abbassata e che sembra essere l’ultima parte di te che si arrende alla maledetta suoneria della sveglia.
Scrivere serve in fondo a tenere alzata la palpebra per smettere di guardare il mondo solo dalla fessura della routine che è la prima causa degli errori e frustrazioni in ogni professione.
Serve quindi solo a questo: a rinnovare un interesse ornai sbiadito, e poi se serve ad altri… ben venga.
Non nasce quindi con l’intenzione di promuovere qualcosa, ma solo per riflettere e approfondire le cose quotidiane.
In questa sezione posterò appunti e riflessioni sui casi quotidiani perché non risultino persi ma servano a crescere.
Sono scritti di getto, spesso direttamente nell’editor del blog, per cui mi scuso in anticipo per eventuali errori.
